11 Dic 2008 - 13:40:21
ultime news su twilight
E' di ieri la notizia del licenziamento di Catherine Hardwicke, regista di Twilight, dal franchise omonimo. E ora, mentre si attende di conoscere il nome del regista dei prossimi film, si scopre che i due sequel diTwilight, New Moon ed Eclipse, potrebbero essere girati back-to-back. Due film separati, quindi, ma girati in contemporaneaper risparmiare sul budget. L'idea circolava da tempo, ed era stata ripresa dalla quasi infallibile Nikki Finke, benché in tono dubitativo ("la Summit starebbe pensando di girare i due sequel back to back"); ora se ne parla in un blog specializzato in annunci di audizioni cinematografiche. Sul blog sono apparsi due annunci, uno per New Moon e uno per Eclipse, con la frase: "Le riprese di New Moon iniziano a marzo 2009, e continueranno fino al completamento di Eclipse."
L'attendibilità del blog in questione non è affatto chiara, quindi come al solito attendiamo chiarimenti e conferme dalla Summit.
Scritto da Melissa Rosenberg, New Moon dovrebbe uscire alla fine del 2009 o nell'estate del 2010.
La voce è partita, come al solito, dall'autorevole blogger Nikki Finke: Chris Weitz, regista di About a Boy e La bussola d'oro, nonché produttore di American Pie,sarebbe in trattative per la regia di New Moon, il sequel di Twilight (che potrebbe essere girato back-to-back con il terzo film, Eclipse).Dopo l'annuncio del licenziamento di Catherine Hardwickedal franchise, era logico attendersi un toto-regista; e in effetti non c'è ancora niente di certo, e la stessa Finke avverte che si tratta soltanto di una voce di corridoio.
Alla Summit, pare, è piaciuto molto La bussola d'oro, che peraltro nei mercati extra-Usa non è andato poi così male al botteghino. Weitz sembra aver dimostrato di sapercela fare con gli effetti speciali e con gli attori molto giovani. Sembrerebbe un candidato ideale; anche se la Finke si augura di non dover assistere a uno dei classici "numeri" di Weitz: come quando rinunciò alla regia della Bussola d'oro perché "intimorito" dalla mole del lavoro che lo attendeva; e poi tornò qualche mese dopo – in seguito al licenziamento di un altro regista, Anand Tucker – dichiarando di "essere cresciuto molto nel frattempo".
In ogni caso, per il momento il nome di Weitz è da ascrivere alla categoria dei rumour. Ed è prevedibile che di rumour ce ne saranno parecchi nei prossimi giorni, finché la Summit non annuncerà ufficialmente il nuovo regista di New Moon.
E la solita fonte anonima, ma vicina alla Hardwicke, rivela che il licenziamento non sarebbe dipeso dal carattere "difficile" della regista, come si speculava nei giorni scorsi; ma da una divergenza di vedute: "A Catherine sarebbe piaciuto realizzare il sequel se avesse potuto farlo con calma, per ottenere un film migliore di Twilight; ma è chiaro che la Summit aveva priorità diverse". Ovvero, per esempio, evitare che i giovani protagonisti crescano troppo.Chiunque sarà a firmare come regista di New Moondovrà iniziare la preproduzione già la prossima settimana: ci vogliono infatti dodici settimane per preparare le riprese, il cui inizio è fissato a marzo 2009. Il che significa che entro il weekend dovremmo scoprire il nome del regista prescelto.
Si attende di conoscere il nome del nuovo regista anche per chiarire il futuro di Taylor Lautner, che nel primo film ha interpretato il pellerossa Jacob Black. Pare che la Summit non sia intenzionata a rinnovare il contratto di Lautner, che ha un volto e un fisico troppo infantile (mentre il suo personaggio nel secondo film cresce, anche di statura, a ritmi esponenziali). Pare però che l'agente di Lautner stia tentando di convincere la Summit che sia possibile trasformare il ragazzino in un uomo alto e muscoloso usando qualche effetto speciale. La Summit ribatte che nessuna decisione verrà presa in proposito finché non arriverà il nuovo regista. E poi ci sarà il problema del casting di altri personaggi nativi americani, faccenda non semplice: lo stesso Lautner non è interamente di sangue pellerossa.
Quanto al budget, che per il primo film ammontava a soli 37 milioni, non sembra aumentato di molto: si parla di 50 milioni di dollari, gran parte dei quali servirà per un aumento di cachet ai protagonisti, ma certo anche per gli effetti speciali e per un'eventuale trasferta in Italia (parte del film è ambientata a Volterra).
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